Padova. Colli Euganei: Bettin a difesa delle Valli Selvatiche
14 gennaio
Interrogazione su Valli Selvatiche
LA GIUNTA REGIONALE RITIRI LA DELIBERA CHE APPROVA LA VARIANTE AL PRG DOVE SI CONSENTIVA LA LOTTIZZAZIONE NELLE VALLI SELVATICHE E SI RITIRI DAL DIBATTIMENTO AL TAR CONTRO IL RICORSO DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE
Il consigliere regionale dei Verdi Gianfranco Bettin ha presentato una interrogazione perché la Giunta, in merito alla vicenda della lottizzazione delle Valli Selvatiche a Battaglia Terme, si dimostri finalmente coerente con quanto affermato in più occasioni dal suo Presidente. Galan ha più volte ammesso che la lottizzazione delle Valli Selvatiche rappresentava un grave sfregio all’integrità culturale, ambientale e paesaggistica di quel particolare angolo dei Colli Euganei.
Perché allora, a fronte delle sentenze intervenute che hanno di fatto bloccato la lottizzazione, al dietro front della giunta comunale di Battaglia Terme e del recente parere negativo al progetto espresso dalla Soprintendenza, la Giunta continua a sostenere la legittimità della deliberazione che ha nel 2004 approvato la variante al PRG dove si prevedeva la lottizzazione? Perché, infine, ha dato mandato al proprio ufficio giuridico di resistere al TAR contro i ricorsi presentati dalle associazioni ambientaliste per l’annullamento della delibera regionale?
Sono domande che attendono una risposta chiara, secondo il parere del consigliere Bettin, per capire da che parte effettivamente sta la Giunta regionale: a difesa del territorio del Parco o con chi ha pasticciato con i documenti per concedere la lottizzazione e con gli interessi privati sull’area.
Ricordiamo che la delibera regionale si basa sul parere positivo dell’Ente Parco che, a firma del suo Direttore, ha stravolto letteralmente il testo di un articolo del Piano Ambientale del Parco per poter dare un giudizio positivo alla lottizzazione in un’area tutelata dove, espressamente il Piano Ambientale, non prevede alcun intervento di questo tipo.
Ufficio stampa Gruppo Consiliare regionale Verdi Veneto
13 gennaio 2010
Da Il Mattino di Padova del 14 gennaio
Bettin difende le Valli Selvatiche
Il consigliere dei Verdi chiede alla giunta regionale di fare dietrofront sul pasticcio innescato dal sì del Parco Colli alla colata di cemento
BATTAGLIA. Fiato sul collo della giunta regionale del Veneto dopo la bocciatura arrivata dalla Soprintendenza, che di recente ha sentenziato un no secco alla mega cementificazione da 90 mila metri cubi che pende sulle Valli Selvatiche. Il consigliere regionale dei Verdi Gianfranco Bettin ha presentato un’interrogazione affinché palazzo Balbi faccia dietrofront.
A parole, infatti, il presidente Gianfranco Galan ha più volte ammesso che la lottizzazione delle Valli sarebbe un grande sfregio. In parallelo, però, secondo i Verdi la giunta «continua a sostenere la legittimità della deliberazione con cui nel 2004 era stata approvata la variante al piano regolatore generale dove si prevedeva la lottizzazione. Inoltre è stato dato mandato agli uffici giuridici regionali di resistere al Tar contro i ricorsi presentati dalle associazioni ambientaliste per l’annullamento della delibera».
Da qui la richiesta dei Verdi affinchè si faccia una verifica interna agli uffici competenti per accertare eventuali irregolarità e si proceda al ritiro delle deliberazioni di opposizione davanti al Tribunale amministrativo regionale contro i ricorsi degli ambientalisti.
Il consigliere Bettin intende così capire «da che parte effettivamente sta la giunta regionale, se a difesa del territorio del Parco o con chi ha pasticciato i documenti per concedere la lottizzazione e con gli interessi privati sull’area». Il riferimento è al contestato parere positivo dato dall’Ente Parco su cui si basa la delibera regionale.
(i.z.)
