Padova. Vertenza Fast Coop: interrogazione provinciale dei Verdi contro i licenziamenti
28 gennaio 2008
LA PROVINCIA IMPEGNI LA TNT ALLA CONTINUITA’ LAVORATIVA
DEI LICENZIATI DELLA FAST COOP
Interrogazione provinciale dei Verdi per impegnare in tal senso l’Assessore Tosetto
Dopo le prese di posizione in Consiglio Provinciale contro il continuo stillicidio di morti sul lavoro, la vertenza Fast Coop rappresenta un banco di prova per passare dalle parole ai fatti. Non si tratta, è vero, di incidenti sul lavoro ma di una vicenda che sta alla base del contrasto concreto e della prevenzione di queste situazioni luttuose e che richiama quei diritti dei lavoratori che sembrano sempre più messi all’angolo in nome del profitto.
I 75 lavoratori della Fast Coop sono stati senza alcun preavviso, con un atto di rappresaglia, licenziati dalla propria Cooperativa, in un evidente gioco delle parti con il committente TNT, per aver preteso e ottenuto con una dura lotta sacrosanti diritti che dovrebbero spettare, appunto di diritto, a tutti i lavoratori. Per di più lo hanno fatto sostenuti dall’Associazione Difesa Lavoratori di cui sono tutti iscritti, senza l’appoggio delle organizzazioni sindacali più rappresentative. Dei veri e propri eretici nel mondo delle cooperative!
Sono proprio i diritti, la mancanza di diritti e, quindi, lo stato di precarietà del posto di lavoro e di incertezza alla base della insicurezza nei posti di lavoro. Sia dove vengano meno le norme di sicurezza e i controlli – come nei recenti casi di Torino e Venezia – sia nella gran parte dei posti di lavoro dove i singoli lavoratori percepiscono la precarietà della loro condizione e non sempre sono in grado di organizzarsi per rispondere collettivamente, per dire no a questo a quell’altro comando, pur conoscendone i rischi.
Per quanto riguarda la Fast Coop siamo di fronte anche all’universo “particolare” della condizione dei lavoratori delle cooperative e delle “scatole cinesi” degli appalti e dei subappalti. Un “mondo a parte” con regole e diritti paradossalmente inferiori agli altri comparti: paradossalmente perché stiamo parlando di cooperative che dovrebbero alludere, per la storia da cui originano, a forme cooperanti, solidali, comuni e che, invece, sono oggi fra i luoghi dove più difficile è il riconoscimento dei propri diritti e la stessa legittimità di organizzazione sindacale libera.
Per la Provincia la vertenza della Fast Coop, il lavoro di mediazione con TNT per garantire la continuità lavorativa di queste 75 persone, rappresenta una sfida fondamentale per passare dai proclami ai fatti concreti.
Paolo De Marchi, Consigliere provinciali Verdi Padova
28 gennaio 2008

